REINCANTAMENTO - Open source and work in progress meditation

REINCANTAMENTO


✦ Open source and work in progress meditation on technology

REINCANTAMENTO - Open source and work in progress meditation

Dove vi trovate?


Questo è il sito di REINCANTAMENTO, un progetto di ricerca indipendente curato da Alessandro Y. Longo. REINCANTAMENTO nasce come una serie di articoli su Medium nell'aprile 2020, riguardanti gli approcci filosofici alle tecnologie digitali, il problema della sorveglianza, la questione del design e le possibili soluzioni per ri-incantare i nostri strumenti. Da questa cruciale cornice filosofica è nata una meditazione online con un'attività quotidiana su Instagram e la pubblicazione di articoli. A partire da alcune letture fondamentali, REINCANTAMENTO osserva con sguardo obliquo e magico il mondo tecnologico e l’impatto che le macchine hanno sulla nostra realtà. Il sito che state visitando parte dall’esigenza di aggregare i contenuti sviluppati, attraverso diverse piattaforme, nel nostro percorso. Il processo di web design si è orientato intorno al concetto di


Suggestione risalente al Web 1.0, un giardino digitale è un’esperienza che influenza i sensi, uno spazio conoscitivo in eterno work-in-progress, un’oasi di spunti, scintille e deliri multimediali. Rispetto alla logica di mercato delle pagine social, il giardino:

“è il nostro contrappeso. I giardini presentano informazioni in un paesaggio riccamente collegato che cresce lentamente nel tempo. Tutto è organizzato e collegato in modi che ti permettono di esplorare. [...] Si può scegliere attivamente quale traccia di curiosità seguire, piuttosto che essere costretti a seguire il flusso effimero filtrato da un algoritmo. Il giardino ci aiuta ad allontanarci dai flussi legati al tempo e ad entrare in spazi di conoscenza contestuali”

Incrociando diversi stili, dalla pixel-art a vecchi manuali di crittografia, passando per giochi retrò, estetica HD e frenesia da blogosfera, nasce questa prima iterazione del giardino di REINCANTAMENTO. Lungi dall'essere veramente autonomo, questo spazio digitale è ancora un work-in-progress e sono previste ulteriori iterazioni.
Infine, REINCANTAMENTO non è un progetto esclusivamente personale. Innanzitutto perché la costante contaminazione e l'influenza di altre menti è stata fondamentale per le mie idee di ricerca. In secondo luogo, molti collaboratori mi hanno aiutato nel corso degli anni e da questo progetto è nata anche un'entità collettiva, Speculum!

P.S. Se vi interessa approfondire l’idea di giardino digitale, schiacciate su questi fiori:   
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Cosa facciamo?


In primis, REINCANTAMENTO è una piattaforma di scrittura, che ha invaso diverse riviste italiane. nel bienno 2021-20. Nel 2022, diversi cambiamenti nella mia vita personale hanno portato REINCANTAMENTO a privilegiare scritture indipendenti e collaborazioni con altre entità. Nella sezione Writings trovate tutti gli articoli in Italiano e in Inglese.

La pagina Bonus Texts comprende invece i due interventi realizzati per lo spazio di Fondo a Torino e le idee dietro al logo di REINCANTAMENTO, Blume #1.  Inoltre, ci sono alcuni appunti sull'idea di giardinaggio digitale e un dialogo scritto per Stasis durante l'evento Holy Waters del dicembre '21. Abbiamo pensato a dei percorsi di lettura per dare coerenza a tutto questo materiale, che potete seguire cliccando sui tasti in fondo agli articoli. Questa idea è ancora in fase di sviluppo.

Il Videodrome raccoglie i contenuti multimediali di REINCANTAMENTO. Vedrete quindi le due stagioni di Speculum!, la serie dedicata alla speculazione filosofica,  ospitata dal network Decamerette durante i due lockdown italiani. Speculum! è il collettivo di cui sopra, nato dalle spore di REINCANTAMENTO: un trio filosofico composto da me, Marco Mattei e Vincenzo Grasso. Nel corso del 2021, Speculum! è stata una newsletter che ora è parzialmente sospesa, con l'invio di qualche mail di tanto in tanto. Potete rimanere aggiornati su ciò che facciamo sul nostro canale Telegram. Su questo sito sono ospitati anche altri video ospitati su canali di amici, oltre al video-saggio Archeologia Futura e al mio intervento sull’idea di Tech Collapse.

Infine, la sezione Garden, ri-elaborazione dello stile Tumblr, è una confusa pagina di ispirazioni visivi e trucchi di HTML, un esperimento di curatela di file jpg e una elaborazione radicale dell’idea di repost.


Cosa ci spinge a farlo?


Vogliamo contribuire alla costruzione di un’orizzonte comune e collettivo per un nuovo sviluppo tecno-sociale. Aiutare a sciogliere le barriere disciplinarie che separano i concetti dalla materia, il codice dal lavoro artistico. Collegare punti attraverso la carta frastagliata del presente così che nuove rotte possano emergere. Provare a occupare l’Insta-spazio senza finire vittime dell’ansia da influencer e dei cicli dell’hype. Alimentare la speranza che nuove reti e nuove macchine possano nascere per le persone. Oppure, fallire spettacolarmente provandoci.

Una nuova introduzione formale - 31.10.22


Dopo due anni di REINCANTAMENTO, è tempo di riordinare un pò le idee. REINCANTAMENTO è iniziato come una serie di articoli e siamo finiti per esplorare diversi media come podcast, video-saggio, live streaming, modelli generativi, ecc. Con il tempo, la componente visiva è diventata sempre più importante. Il web design e l'aspetto visivo della pagina Instagram - la fissazione su alcune icone, l'uso dei colori, ecc. - sono diventati altrettanto fondamentali per la nostra meditazione. Per questo motivo, abbiamo creato una piccola grammatica visiva per aiutare la navigazione e la categorizzazione delle tracce di ricerca eterogenee di REINCANTAMENTO. Abbiamo organizzato il nostro lavoro in sei diverse categorie. Questo sistema caratterizzerà ogni nuovo artefatto della costellazione di REINCANTAMENTO:

  1. Giardini Digitali: spazi personali su Internet, user experience sperimentali e terapeutiche, network di cura e assistenza e design del bene comune.
  2. Costruttivismo Peer-to-Peer: reti decentralizzate e p2p, blockhain e NFTs, cultura dei torrent e dei file liberi, ri-costruzione della struttura di internet.
  3. Creatività Sintetica: arte e macchine. Modelli generativi, letteratura e musica che lavorano con strumenti digitali, storia della net art, approcci giocosi alla tecnologia.
  4. Resistere alla sorveglianza: resistenza al capitalismo della sorveglianza, tecnologie tattiche, GDPR e altri tentativi legali di offuscare i propri dati.
  5. Cibernetica Rossa: concezioni non-europee e non capitaliste della tecnologia e della computazione, cibernetica rossa in URSS, Cina, Chile etc. 
  6. Collasso Tech: materialità della tecnologie, risorse in esaurimento e problemi delle supply chain, geopolitica dei componenti.




Le categorie non sono puramente tematiche ma rappresentano diverse prospettive che vanno a comporre lo sguardo obliquo che da sempre proviamo a integrare nel nostro progetto. 

  1. I Giardini Digitali affrontano il problema della socialità su Internet e dell’esperienza esistenziale che affronta l’utente.
  2. Il Costruttivismo Peer2Peer ci parla dei tentativi di ricostruire le strutture che caratterizzano la rete e, più in generale, di un approccio costruttivista ai problemi del mondo digitale.
  3. Con Creatività Sintetica, celebriamo l’approcio giocoso, a volte naive, dell’arte verso la tecnologia e la sua capacità di rivelarne con grazia alcune dinamiche interessanti. Arti visive, musica e letteratura ci insegnano molto su come affrontare la rivoluzione digitale.
  4. Resistere alla sorveglianza è la prospettiva legale e tattica nei confronti dello stato di cose presente, l’insieme di soluzioni e resistenze che provengono sia dallo Stato sia dalle organizzazioni contro i colossi del Tech.
  5. Cibernetica Rossa è un viaggio decoloniale e metafisico in cerca di nuovi paradigmi e visioni della computazione, sviluppatasi al di fuori della bolla occidentale.
  6. Collasso Tech rappresenta la questione infrastrutturale su cui si basa il mondo digitale: la finitezza delle risorse, i conflitti per i componenti e i problemi di approvigionamento, sullo sfondo del riscaldamento globale. 


Un ultimo appunto: dobbiamo sempre ricordarci che “la mappa non è  il territorio”. Aspettatevi quindi che anche la nostra mappatura si riveli parziale e incompleta, che le categorie si sfumino tra di loro e che nuove isole emergano col tempo. Questo è un tentativo di fornire un nuovo ritmo al nostro lavoro ma non è in alcun modo definitivo.