REINCANTAMENTO - Open source and work-in-progress meditation on magic and technology

REINCANTAMENTO


✦ Open source and work-in-progress meditation on magic and technology

Dove vi trovate?


Questo è il sito di REINCANTAMENTO, benvenuti. 

REINCANTAMENTO è un’entitĂ  ibrida, un pò unitĂ  artistica, un pò gruppo di attivismo e un pò startup esoterica. PiĂš seriamente, si tratta di un un collettivo indipendente di ricercator3, filosof3 e designer, dedicato all'esplorazione dell'intricato rapporto tra tecnologia, magia e societĂ . La mente estesa di REINCANTAMENTO include quelle individuali di Alessandro Y. Longo, Anna Fasolato, Giorgio Craparo e Jeein. Ulteriori input arrivano da Marco Mattei, Vincenzo Grasso, Lorenzo Casavecchia, Lapo Sorride, Stranding Production. 

REINCANTAMENTO nasce come una serie di articoli di Alessandro, pubblicati su Medium nell'aprile 2020. Questa prima serie di pezzi esplora gli approcci filosofici alle tecnologie digitali, il problema della sorveglianza, la questione del design e le possibili soluzioni per ri-incantare i nostri strumenti. Da questa cruciale cornice filosofica è nata una meditazione online con un'attivitĂ  quotidiana di divulgazione su Instagram e la pubblicazione di articoli attraverso diversi magazine. In questa fase nasce anche Speculum!, trio filosofico impegnato a ragionare sull’idea di futuro tra Youtube e newsletter Nel 2022, REINCANTAMENTO si sposta a Berlino e inizia a organizzare performance e workshop come espansioni della propria ricerca filosofica.  

REINCANTAMENTO osserva con sguardo obliquo e magico il mondo tecnologico e l’impatto che le macchine hanno sulla nostra realtà. Il sito che state visitando parte dall’esigenza di aggregare i contenuti sviluppati, attraverso diverse piattaforme, nel nostro percorso. Il processo di web design si è orientato intorno al concetto di


Suggestione risalente al Web 1.0, un giardino digitale è un’esperienza che influenza i sensi, uno spazio conoscitivo in eterno work-in-progress, un’oasi di spunti, scintille e deliri multimediali. Rispetto alla logica di mercato delle pagine social, il giardino:

“è il nostro contrappeso. I giardini presentano informazioni in un paesaggio riccamente collegato che cresce lentamente nel tempo. Tutto è organizzato e collegato in modi che ti permettono di esplorare. [...] Si può scegliere attivamente quale traccia di curiosità seguire, piuttosto che essere costretti a seguire il flusso effimero filtrato da un algoritmo. Il giardino ci aiuta ad allontanarci dai flussi legati al tempo e ad entrare in spazi di conoscenza contestuali”

Incrociando diversi stili, dalla pixel-art a vecchi manuali di crittografia, passando per giochi retrò, estetica HD e frenesia da blogosfera, nasce questa prima iterazione del giardino di REINCANTAMENTO. Lungi dall'essere veramente autonomo, questo spazio digitale è ancora un work-in-progress e sono previste ulteriori iterazioni.

P.S. Se vi interessa approfondire l’idea di giardino digitale, schiacciate su questi fiori:   
🥀  🌸  🌼


Cosa facciamo?


In primis, REINCANTAMENTO è una writing label, una piattaforma di scrittura, che ha invaso diverse riviste italiane a partire dal bienno 2020-21. Dal 2023, pubblichiamo i nostri articoli nella newsletter DROPS, che trovate a questo link. Nella sezione Writings trovate tutti gli articoli in Italiano e in Inglese.

La pagina Bonus Texts comprende invece i due interventi realizzati per lo spazio di Fondo a Torino e le idee dietro al logo di REINCANTAMENTO, Blume #1.  Inoltre, ci sono alcuni appunti sull'idea di giardinaggio digitale e un dialogo scritto per Stasis durante l'evento Holy Waters del dicembre '21. Abbiamo pensato a dei percorsi di lettura per dare coerenza a tutto questo materiale, che potete seguire cliccando sulle chiavi rimbalzanti in fondo agli articoli. Questa idea è ancora in fase di sviluppo.

Il Videodrome raccoglie i contenuti video di REINCANTAMENTO. Vedrete quindi le due stagioni di Speculum!, la serie online dedicata alla speculazione filosofica,  ospitata dal network Decamerette durante i due lockdown italiani. Speculum! è il collettivo di cui sopra, nato dalle spore di REINCANTAMENTO: un trio filosofico composto da Alessandro Y. Longo, Marco Mattei e Vincenzo Grasso. Nel corso del 2021, Speculum! è stata una newsletter, al momento sospesa ma pronta per future attivazioni. Potete rimanere aggiornati sul sul canale Telegram.

In questa sezione, si trovano anche altri video ospitati su canali di amici, il video-essay Archeologia Futura, l’intervento sul tema del Tech Collapse e altro ancora.

Infine, la sezione Garden, ri-elaborazione dello stile Tumblr, è una confusa pagina di ispirazioni visivi e trucchi di HTML, un esperimento di curatela di file jpg e una elaborazione radicale dell’idea di repost.


Cosa ci spinge a farlo?


Vogliamo contribuire alla costruzione di un’orizzonte comune e collettivo per un nuovo sviluppo tecno-sociale. Aiutare a sciogliere le barriere disciplinarie che separano i concetti dalla materia, il codice dal lavoro artistico. Collegare punti attraverso la carta frastagliata del presente così che nuove rotte possano emergere. Provare a occupare l’Insta-spazio senza finire vittime dell’ansia da influencer e dei cicli dell’hype. Alimentare la speranza che nuove reti e nuove macchine possano nascere per le persone. Oppure, fallire spettacolarmente provandoci.

Una nuova introduzione formale - 31.10.22


Dopo due anni di attività di REINCANTAMENTO, è giunto il momento di stabilire un pò di ordine. REINCANTAMENTO ha avuto inizio come una serie di articoli ed ha esplorato gradualmente altri media come podcast, video essay, live streaming e modelli generativi. La componente visiva è diventata sempre piÚ prominente nel tempo. Il design del sito web e l'aspetto visivo di questa pagina, compreso l'accento su icone specifiche e l'uso dei colori, sono cruciali per la nostra meditazione. Per questo motivo, abbiamo creato una piccola grammatica visiva per aiutare a navigare e categorizzare le diverse tracce di ricerca di REINCANTAMENTO. Abbiamo suddiviso il nostro lavoro in sei diverse categorie. Questo sistema di colori caratterizzerà ogni nuovo nodo nella nostra costellazione.

  1. Giardini Digitali: spazi personali su Internet, user experience sperimentali e terapeutiche, network di cura e assistenza e design del bene comune.
  2. Costruttivismo Peer-to-Peer: reti decentralizzate e p2p, blockhain e NFTs, cultura dei torrent e dei file liberi, ri-costruzione della struttura di internet.
  3. CreativitĂ  Sintetica: arte e macchine. Modelli generativi, letteratura e musica che lavorano con strumenti digitali, storia della net art, approcci giocosi alla tecnologia.
  4. Resistere alla sorveglianza: resistenza al capitalismo della sorveglianza, tecnologie tattiche, GDPR e altri tentativi legali di offuscare i propri dati.
  5. Cibernetica Rossa: concezioni non-europee e non capitaliste della tecnologia e della computazione, cibernetica rossa in URSS, Cina, Chile etc. 
  6. Collasso Tech: materialitĂ  della tecnologie, risorse in esaurimento e problemi delle supply chain, geopolitica dei componenti.



Le categorie non sono puramente tematiche ma rappresentano diverse prospettive che vanno a comporre lo sguardo obliquo che da sempre proviamo a integrare nel nostro progetto. 

  1. I Giardini Digitali affrontano il problema della socialità su Internet e dell’esperienza esistenziale che affronta l’utente.
  2. Il Costruttivismo Peer2Peer ci parla dei tentativi di ricostruire le strutture che caratterizzano la rete e, piĂš in generale, di un approccio costruttivista ai problemi del mondo digitale.
  3. Con Creatività Sintetica, celebriamo l’approcio giocoso, a volte naive, dell’arte verso la tecnologia e la sua capacità di rivelarne con grazia alcune dinamiche interessanti. Arti visive, musica e letteratura ci insegnano molto su come affrontare la rivoluzione digitale.
  4. Resistere alla sorveglianza è la prospettiva legale e tattica nei confronti dello stato di cose presente, l’insieme di soluzioni e resistenze che provengono sia dallo Stato sia dalle organizzazioni contro i colossi del Tech.
  5. Cibernetica Rossa è un viaggio decoloniale e metafisico in cerca di nuovi paradigmi e visioni della computazione, sviluppatasi al di fuori della bolla occidentale.
  6. Collasso Tech rappresenta la questione infrastrutturale su cui si basa il mondo digitale: la finitezza delle risorse, i conflitti per i componenti e i problemi di approvigionamento, sullo sfondo del riscaldamento globale. 


Un ultimo appunto: dobbiamo sempre ricordarci che “la mappa non è il territorio”. Aspettatevi quindi che anche la nostra mappatura si riveli parziale e incompleta, che le categorie si sfumino tra di loro e che nuove isole emergano col tempo. Questo è un tentativo di fornire un nuovo ritmo al nostro lavoro ma non è in alcun modo definitivo.